YaYaHo di Ingo Maurer: il sistema di luce che non finisce mai
Lighting Design / Ingo Maurer / YaYaHo
YaYaHo di Ingo Maurer è un sistema di illuminazione a bassa tensione nato nel 1984 e ancora oggi sorprendentemente attuale. Due cavi attraversano lo spazio e diventano una struttura aperta, sulla quale elementi luminosi differenti possono essere spostati, orientati, sostituiti e aggiunti nel tempo.
La luce può muoversi.
E il progetto non è mai davvero finito.
YaYaHo non impone un punto luce immobile. Porta l’elettricità lungo due sottili cavi tesi e permette di collocare ogni elemento dove serve.
Se cambia il tavolo, la stanza o il modo di vivere lo spazio, cambia anche la composizione. Gli elementi scorrono, alcuni si alzano, si abbassano o si orientano. Altri possono essere sostituiti o affiancati nel tempo.
È questa libertà, progettata da Ingo Maurer e dal suo team nel 1984, a rendere YaYaHo un sistema ancora vivo dopo oltre quarant’anni.
Non una lampada, ma un’infrastruttura per la luce
YaYaHo parte da un’idea radicale: separare la struttura elettrica dagli elementi che producono e dirigono la luce.
Il sistema completo utilizza due cavi speciali paralleli, fissaggi e unità di tensionamento, un trasformatore e gli elementi luminosi. I cavi possono essere tesi da parete a parete oppure montati a soffitto con apposite aste.
La composizione può svilupparsi diritta, in diagonale o anche seguire gli angoli. In questo modo la luce non è più vincolata a una singola sospensione: diventa una linea che attraversa e organizza l’ambiente.
La corrente corre lungo i cavi.
La luce si ferma esattamente dove serve.
Una composizione che cambia insieme allo spazio
Tutti gli elementi YaYaHo possono scorrere orizzontalmente lungo i cavi. Alcuni possono anche essere regolati in altezza, ruotati o orientati per modificare la direzione del fascio luminoso.
Questa flessibilità consente di adattare il sistema quando cambia la posizione di un tavolo, quando una zona assume una nuova funzione o quando serve illuminare un’opera, una parete o un piano di lavoro in modo diverso.
La composizione non deve essere uniforme. Elementi tecnici, piccoli riflettori, diffusori in vetro o porcellana e contrappesi possono convivere, creando un equilibrio visivo che appartiene al linguaggio libero e ironico di Ingo Maurer.
Non si sostituisce l’intero impianto.
Si modifica soltanto ciò che deve cambiare.
YaYaHo di Ingo Maurer in breve
I dati essenziali per riconoscere il sistema e comprenderne struttura, alimentazione e possibilità di configurazione.
Perché YaYaHo è ancora attuale
Molti prodotti di illuminazione nascono come oggetti conclusi. YaYaHo nasce invece come sistema aperto: può essere ampliato, riconfigurato e mantenuto nel tempo.
La sua attualità non dipende soltanto dall’estetica essenziale. Dipende dal fatto che la struttura e i singoli elementi restano leggibili e separati. Se cambia un’esigenza, non è necessario ripensare tutto da capo.
È un modo di progettare particolarmente interessante oggi: meno legato alla sostituzione dell’oggetto completo e più vicino alla manutenzione, alla riparazione e all’evoluzione dell’impianto esistente.
Gli elementi: una grammatica, molte luci
YaYaHo non produce un solo effetto. La scelta degli elementi permette di costruire livelli luminosi differenti e di combinarli nello stesso ambiente.
Accento dove serve
Riflettori ruotabili e orientabili concentrano la luce su un tavolo, una parete, un quadro o una zona precisa dell’ambiente.
Una presenza più morbida
Diffusori in vetro, materiale plastico o porcellana schermano la sorgente e distribuiscono una luce più avvolgente.
Altezza e posizione variabili
Cavi secondari e contrappesi consentono ad alcuni elementi di scendere, salire o spostarsi seguendo l’uso reale dello spazio.
Ogni impianto è diverso
Elementi di epoche e funzioni differenti possono convivere sulla stessa coppia di cavi senza perdere coerenza.
Da alogena a LED: cosa verificare davvero
Molti impianti YaYaHo esistenti sono nati con sorgenti alogene a 12 V. Per alcuni elementi con attacco GU/GX5.3 sono disponibili lampadine LED retrofit idonee a 12 V AC, ma la sostituzione non deve essere considerata automatica.
Occorre controllare l’elemento, l’attacco, le dimensioni della nuova sorgente, il tipo di trasformatore, l’eventuale dimmer e il carico complessivo. Nei vecchi impianti con trasformatore toroidale, un carico troppo basso può causare funzionamenti irregolari o ridurre la durata delle lampadine.
È inoltre preferibile utilizzare sorgenti dello stesso tipo e produttore ed evitare di mescolare LED e alogene nello stesso sistema, soprattutto in presenza di dimmer: potrebbero comparire sfarfallii o altre anomalie.
Elementi e ricambi originali
Un sistema progettato per continuare
Stilluce Store propone elementi, componenti e ricambi originali dedicati a YaYaHo: trasformatori, cavi, parti di montaggio, diffusori e singoli elementi luminosi, secondo disponibilità.
Su un impianto installato da anni è importante identificare con precisione la configurazione esistente prima dell’ordine. La somiglianza visiva non è sufficiente per stabilire la compatibilità di un componente.
Inviaci fotografie dell’intero impianto, del componente da sostituire, del trasformatore e di eventuali etichette o codici. Indica anche numero e tipo di elementi già collegati.
Scopri elementi e ricambi YaYaHoLa risposta in breve
È possibile aggiornare un vecchio YaYaHo?
Sì, in molti casi. La struttura modulare permette di sostituire singoli componenti, aggiungere elementi e valutare sorgenti LED compatibili senza eliminare necessariamente l’impianto esistente.
Prima di intervenire occorre però verificare cavi, fissaggi, trasformatore, carico, attacchi e stato generale del sistema. La valutazione deve essere fatta sulla configurazione reale, non soltanto sul nome YaYaHo.
Here we YaYaHo again: il sistema torna nel presente
Nel 2026 Ingo Maurer ha presentato a Milano Here we YaYaHo again, un’evoluzione contemporanea del sistema. Nuovi moduli, materiali e aggiornamenti tecnici sono entrati in dialogo con gli elementi storici.
Forme geometriche, carta giapponese e nuove soluzioni luminose non cancellano l’idea del 1984. La confermano: YaYaHo non è una collezione chiusa, ma una piattaforma capace di accogliere epoche diverse sulla stessa struttura.
Il progetto continua perché era stato pensato fin dall’inizio per non essere definitivo.
YaYaHo su Stilluce Store
Scopri elementi, componenti e ricambi originali YaYaHo disponibili su Stilluce Store. Per integrare o riparare un impianto esistente, contattaci prima dell’acquisto: verificheremo insieme il componente corretto.
La luce non finisce quando cambia la stanza
YaYaHo non chiede allo spazio di restare uguale.
Accetta che un tavolo si sposti, che una casa cambi, che una sorgente venga sostituita e che un nuovo elemento entri nella composizione molti anni dopo.
I cavi restano la linea comune. Tutto il resto può continuare a muoversi.
È per questo che YaYaHo non è soltanto durato nel tempo: è stato progettato per attraversarlo.
Supporto Luce
Devi riparare o ampliare il tuo YaYaHo?
Inviaci fotografie dell’impianto, del trasformatore, degli elementi presenti e del componente da sostituire. Ti aiuteremo a identificare il sistema e a verificare disponibilità e compatibilità dei ricambi.
Domande frequenti su Ingo Maurer YaYaHo
Le risposte essenziali su funzionamento, installazione, elementi, ricambi e compatibilità LED.
Che cos’è YaYaHo di Ingo Maurer?
YaYaHo è un sistema di illuminazione a bassa tensione progettato da Ingo Maurer e dal suo team nel 1984. Utilizza due cavi speciali paralleli che alimentano elementi luminosi differenti e riposizionabili.
Come è composto un sistema YaYaHo completo?
La configurazione di base comprende due cavi con fissaggi e tensionatori, un trasformatore e gli elementi luminosi scelti. Aste e accessori permettono di adattare l’installazione allo spazio.
Dove può essere installato YaYaHo?
Può essere teso da parete a parete oppure montato a soffitto. Il percorso può essere diritto, diagonale o svilupparsi intorno agli angoli, in base alla configurazione e alle caratteristiche dell’ambiente.
Gli elementi YaYaHo possono essere spostati?
Sì. Tutti gli elementi possono scorrere orizzontalmente lungo i cavi; alcuni possono anche essere regolati in altezza, ruotati o orientati.
Si possono usare lampadine LED su YaYaHo?
Su alcuni elementi sono utilizzabili sorgenti LED retrofit adatte a 12 V AC. È necessario verificare attacco, dimensioni, trasformatore, dimmer e carico minimo. È preferibile non mescolare LED e alogene nello stesso impianto.
Sono ancora disponibili ricambi per YaYaHo?
Sono disponibili diversi elementi, componenti e ricambi originali, secondo produzione e disponibilità. Per individuare il pezzo corretto è necessario documentare l’impianto e verificare la compatibilità prima dell’ordine.
Che cos’è Here we YaYaHo again?
È l’evoluzione contemporanea di YaYaHo presentata da Ingo Maurer nel 2026: nuovi elementi, materiali come la carta giapponese e aggiornamenti tecnici inseriti nello stesso sistema aperto nato nel 1984.
Dove posso acquistare elementi e ricambi YaYaHo?
Puoi consultare la selezione YaYaHo di Stilluce Store, online e con supporto dallo showroom in provincia di Bergamo.
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