Una Parentesi cambia tutto

Due lampade Flos Parentesi di Achille Castiglioni e Pio Manzù in un elegante interno contemporaneo.

Una Parentesi cambia tutto

Lighting Design / Flos / Parentesi

Nella scrittura, una parentesi contiene ciò che può sembrare secondario. In questa lampada accade il contrario: la parentesi è l’elemento che rende possibile tutto.

Autore: Marco Balduzzi – Designer e autore per Stilluce Store

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Una linea tra soffitto e pavimento.

Una curva che si inclina.

La luce resta esattamente dove la lasci.

Una parentesi cambia tutto.

Perché la lampada Flos Parentesi si chiama così?

Il nome deriva dal tubo metallico curvo che ricorda il segno grafico di una parentesi. Non è un dettaglio decorativo: attraversato dal cavo teso tra soffitto e pavimento, il tubo sfrutta l’attrito per sostenere il corpo illuminante e fermarlo all’altezza scelta.

La sua forma coincide quindi con la sua funzione: la parentesi è il meccanismo.

Prima della lampada, c’era un movimento

Parentesi nasce nel 1971, ma il suo punto di partenza non è la forma che conosciamo oggi. È un’intuizione di Pio Manzù: immaginare una sorgente luminosa capace di muoversi verticalmente, liberandosi dalla posizione fissa imposta da una piantana o da una sospensione tradizionale.

Dopo la morte prematura di Manzù, Achille Castiglioni riprende il progetto e lo sviluppa per Flos. Il passaggio decisivo non consiste nell’aggiungere, ma nel togliere: la struttura rigida diventa un cavo, il sostegno si riduce a un contrappeso, la sorgente rimane esposta e il sistema di regolazione si concentra in un tubo curvo.

Abbiamo già raccontato la storia di questa collaborazione a distanza nell’articolo «Parentesi di Flos: la lampada che unisce due menti». Qui interessa osservare il passaggio successivo: come un’idea diventa un meccanismo essenziale.

Pio Manzù al lavoro su un prototipo automobilistico, coautore della lampada Flos Parentesi
Pio Manzù: dal mondo dell’automobile arriva l’intuizione di una luce costruita attorno al movimento.
Achille Castiglioni nel suo studio con la confezione trasparente e i componenti della lampada Flos Parentesi
Achille Castiglioni: l’idea viene ricondotta a pochi componenti, tutti visibili e comprensibili.

Sei passaggi per togliere tutto ciò che non serviva

Il disegno che ricostruisce le fasi di sviluppo rende evidente il lavoro progettuale. All’inizio c’è ancora una struttura verticale rigida. Poi l’asta viene sostituita da una corda metallica, compare il sistema di regolazione per attrito, la tensione viene affidata a un peso e l’apparecchio si riduce progressivamente agli elementi indispensabili.

Nel passaggio finale compare il tubo sagomato. La curva obbliga il cavo a deviare leggermente dal proprio asse: è questa deviazione a generare l’attrito che mantiene la lampada in posizione. Quando si solleva o si abbassa il tubo con la mano, l’equilibrio cambia; quando lo si lascia, il sistema torna a bloccarsi.

Le sei fasi di sviluppo dalla lampada ideata da Pio Manzù alla Parentesi progettata con Achille Castiglioni per Flos
Dal sostegno rigido al cavo teso, dal volume chiuso alla sorgente esposta: sei passaggi mostrano come Parentesi raggiunge la propria forma definitiva.

Tutto avviene dentro una curva

A prima vista Parentesi sembra quasi non avere una struttura. In realtà è una piccola macchina composta da elementi che lavorano insieme con grande precisione.

Il cavo

Costruisce l’asse verticale del sistema e sostituisce lo stelo rigido di una lampada da terra.

Il tubo curvo

Fa deviare il cavo e produce l’attrito necessario a sostenere il corpo illuminante nella posizione scelta.

Il giunto

Collega il portalampada al tubo e permette di ruotare la sorgente per dirigere il fascio luminoso.

Il contrappeso

Mantiene il cavo in tensione e dà stabilità al sistema senza trasformarsi in una base ingombrante.

Disegno tecnico della lampada Flos Parentesi con tubo sagomato, portalampada orientabile, cavo teso e contrappeso
Il disegno tecnico separa i movimenti: scorrimento verticale, rotazione del corpo luce e tensionamento del cavo.
Una persona regola manualmente l'altezza della lampada Flos Parentesi facendola scorrere lungo il cavo verticale
Una mano, nessun utensile: il funzionamento si comprende attraverso il gesto.

Come si regola Flos Parentesi?

Per cambiare l’altezza, si accompagna con la mano il tubo sagomato verso l’alto o verso il basso lungo il cavo. Una volta rilasciato, l’attrito lo mantiene nella posizione desiderata.

Per cambiare la direzione della luce, si ruota il corpo illuminante collegato al tubo tramite il giunto. La lampada può così produrre luce d’accento oppure essere rivolta verso una parete o il soffitto per ottenere un effetto più diffuso.

Non ha una posizione definitiva

Una lampada tradizionale viene collocata. Parentesi, invece, continua a essere regolata. Può scendere accanto a una seduta, salire per liberare la visuale, rivolgersi verso una parete o cambiare direzione quando cambia l’uso dell’ambiente.

È questa disponibilità al movimento a renderla ancora contemporanea. Non chiede alla casa di adattarsi a lei: rimane pronta a seguire persone, attività e architettura.

Tre lampade Flos Parentesi illuminano un ampio interno contemporaneo scandito da archi e soffitti in legno
Ripetuta lungo l’architettura, Parentesi costruisce punti luce autonomi senza introdurre volumi pesanti nello spazio.
Due lampade Flos Parentesi di Achille Castiglioni e Pio Manzù illuminano un soggiorno contemporaneo
Accanto al divano, due punti luce regolabili occupano poco spazio e rispondono a esigenze differenti.
Lampade Flos Parentesi in diverse finiture e colori, regolate a differenti altezze e inclinazioni
Altezze, inclinazioni e finiture diverse dimostrano che il sistema non impone un’unica configurazione.

Anche la scatola spiegava il progetto

Parentesi non nasconde il proprio funzionamento, nemmeno quando è ancora imballata. La confezione originaria progettata da Castiglioni disponeva i componenti separati dentro gusci trasparenti formati sottovuoto. Cavo, tubo, portalampada e contrappeso non erano semplicemente protetti: venivano mostrati.

Il packaging diventava così un’anticipazione del montaggio e una dichiarazione di metodo. Nessuna scocca destinata a simulare complessità, nessun elemento superfluo: prima di diventare lampada, Parentesi era già leggibile come sistema.

Confezione trasparente della lampada Flos Parentesi con tubo sagomato, contrappeso, cavo e componenti a vista
La confezione “nuda” restituisce dignità a ogni componente e porta il principio di trasparenza dal prodotto al packaging.

Scheda essenziale

Flos Parentesi in breve

Progetto
1971
Designer
Achille Castiglioni e Pio Manzù
Produttore
Flos
Regolazione
Scorrimento verticale e orientamento della sorgente
Struttura
Cavo teso, tubo curvo e contrappeso
Riconoscimento
Compasso d’Oro ADI, 1979

Dove funziona davvero Parentesi?

La sua presenza grafica è minima, ma il rapporto con l’ambiente deve essere progettato. Parentesi funziona particolarmente bene quando serve una luce capace di cambiare altezza e direzione senza occupare lo spazio di una piantana tradizionale.

Accanto a una seduta

Può scendere per la lettura e risalire quando si desidera una luce più ampia o riflessa.

In un passaggio

La struttura sottile disegna lo spazio con un ingombro visivo ridotto e senza una base estesa a pavimento.

Davanti a una parete

La sorgente orientabile può valorizzare una superficie, un’opera oppure generare una luce indiretta.

In una composizione

Più elementi possono costruire punti luce differenziati mantenendo coerente il ritmo verticale.

Prima di scegliere

Cinque verifiche che cambiano il risultato

  1. Controlla il soffitto: il sistema richiede un punto di fissaggio superiore adeguato.
  2. Misura l’altezza utile: soffitto, pavimento e contrappeso devono lavorare insieme lungo lo stesso asse.
  3. Decidi dove vuoi la luce: lettura, accento e luce riflessa richiedono posizioni e orientamenti differenti.
  4. Lascia libero il cavo: arredi, passaggi e tende non devono ostacolare lo scorrimento o il contrappeso.
  5. Valuta uno o più punti luce: il sistema può essere ampliato con un ulteriore elemento compatibile.

Flos / Parentesi

Una parentesi cambia tutto.

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Dal 1971 non ha mai smesso di muoversi

Parentesi ha attraversato più di mezzo secolo senza dover nascondere la propria età. Continua a essere attuale perché non è stata disegnata attorno a uno stile, ma attorno a un’azione: spostare la luce dove serve.

Il cavo traccia una linea. Il contrappeso la mantiene tesa. La sorgente si orienta. Ma è quella piccola curva metallica a tenere insieme ogni cosa.

A volte, tutto il progetto sta tra parentesi.

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Domande frequenti su Flos Parentesi

Le risposte essenziali su nome, designer, funzionamento, installazione, regolazione e configurazioni.

Chi ha disegnato Flos Parentesi?

Parentesi è attribuita ad Achille Castiglioni e Pio Manzù. Castiglioni sviluppò per Flos il progetto partendo da un disegno originale di Manzù. La lampada entrò in produzione nel 1971.

Perché la lampada si chiama Parentesi?

Il nome richiama il tubo metallico curvo che ricorda graficamente una parentesi. Questo elemento genera l’attrito necessario a far scorrere e fermare il corpo illuminante lungo il cavo verticale.

Come si regola l’altezza di Flos Parentesi?

Il tubo sagomato viene accompagnato manualmente lungo il cavo verso l’alto o verso il basso. Quando viene rilasciato, l’attrito tra tubo e cavo mantiene la lampada nella posizione scelta.

Parentesi è una lampada da terra o a sospensione?

È un sistema luminoso regolabile teso tra soffitto e pavimento. Utilizza un fissaggio superiore e un contrappeso inferiore, quindi non coincide pienamente né con una piantana tradizionale né con una comune sospensione.

Si può orientare la luce di Parentesi?

Sì. Oltre a variare l’altezza del corpo illuminante, il portalampada può essere ruotato per dirigere la luce verso una zona precisa, una parete oppure il soffitto.

È possibile aggiungere un secondo punto luce?

Sì. Il sistema Parentesi consente di aggiungere un ulteriore elemento compatibile sullo stesso cavo, creando più punti luce regolabili lungo il medesimo asse verticale.

Dove posso acquistare Flos Parentesi originale?

Puoi consultare le Flos Parentesi disponibili su Stilluce Store, con assistenza online e showroom a Ponte Selva di Parre, in provincia di Bergamo.

Ritratto di Marco Balduzzi

Autore

Marco Balduzzi

Designer di formazione, Marco Balduzzi cura gli approfondimenti di Stilluce Store dedicati alla cultura della luce, alle icone del design e al loro rapporto con gli spazi contemporanei.

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