Martinelli Luce Pipistrello: quando la luce diventa superficie
Autore: Marco Balduzzi – Lighting Specialist
Ci sono lampade che nascono da un’intuizione.
Altre da un equilibrio perfetto tra forma, funzione e tecnologia.
La lampada Pipistrello, disegnata nel 1965 da Gae Aulenti per Martinelli Luce, appartiene a entrambe le categorie.
È una delle lampade più riconoscibili del design italiano.
Ancora oggi la Pipistrello è considerata una delle lampade iconiche più influenti del lighting design contemporaneo, presente nelle case, negli hotel e nei progetti di interior design di tutto il mondo.
Non è un oggetto decorativo.
È un piccolo pezzo di architettura domestica.
Un’icona nata negli anni Sessanta
Negli anni Sessanta il design italiano viveva un momento di straordinaria creatività. Architetti e designer sperimentavano nuove forme e materiali, portando la luce al centro del progetto d’interni.
In questo contesto Gae Aulenti disegna Pipistrello per Martinelli Luce, creando una lampada capace di essere allo stesso tempo da tavolo e da terra.
Lo stelo telescopico consente di regolare l’altezza della lampada, mentre la base conica e il diffusore opalino creano una silhouette immediatamente riconoscibile.
Il profilo del diffusore ricorda le ali di un pipistrello in volo, da cui il nome.
Un equilibrio tra leggerezza visiva e solidità strutturale che ancora oggi rende questo progetto unico.
La luce della Pipistrello
Il segreto del successo della Pipistrello sta nella qualità della luce diffusa.
Il diffusore in metacrilato opalino distribuisce la luce in modo uniforme senza abbagliare, creando un’atmosfera calda e accogliente.
Dal punto di vista illuminotecnico il disegno del cupolino consente alla luce di espandersi verso l’alto e verso i lati, generando un’illuminazione morbida e avvolgente.
Questo sistema rende Pipistrello una lampada ideale per ambienti domestici dove la luce deve accompagnare lo spazio senza dominarlo.
È la stessa filosofia che Gae Aulenti applicherà anche nei suoi progetti architettonici: usare la luce come materiale progettuale.
La Pipistrello funziona perfettamente in:
- zone living
- camere da letto
- hotel e spazi contract
- ambienti di rappresentanza
La sua presenza è sempre riconoscibile, ma mai invadente.
Perché Pipistrello è ancora attuale
A distanza di sessant’anni Pipistrello continua a essere prodotta da Martinelli Luce in diverse versioni e finiture.
Non si tratta di nostalgia.
È la dimostrazione che un buon progetto può attraversare il tempo senza perdere forza.
Oggi la lampada è disponibile in diverse varianti — dalla Mini Pipistrello alla versione classica — e in numerose finiture come ottone, bronzo o titanio.
Le versioni più recenti integrano tecnologia LED mantenendo intatta la purezza formale del progetto originale.
In un’epoca in cui il design tende alla semplificazione estrema, Pipistrello rappresenta un equilibrio perfetto tra artigianalità, tecnologia e poesia progettuale.
Pipistrello e le tendenze dell’interior design contemporaneo
Negli ultimi anni il lighting design ha visto il ritorno di materiali opalini, luce diffusa e forme organiche.
La Pipistrello si inserisce perfettamente in questa tendenza, come raccontiamo nell’articolo dedicato alle Interior Design Trends 2026.
Non è solo una questione estetica.
È un modo diverso di pensare la luce all’interno dello spazio domestico.
La lampada Pipistrello oggi
Martinelli Luce continua a produrre Pipistrello nel rispetto del progetto originale di Gae Aulenti.
La qualità dei materiali e la precisione costruttiva sono rimaste fedeli all’idea iniziale.
Puoi scoprire tutte le versioni della lampada Martinelli Luce Pipistrello sul nostro store.
Se desideri un consiglio su quale versione si adatta meglio al tuo ambiente puoi contattare il team di Stilluce Store attraverso la pagina contatti.
Le lampade iconiche che hanno cambiato il lighting design
La Pipistrello fa parte di una generazione di lampade che hanno trasformato il modo di progettare la luce negli interni.
Se ti interessa il design della luce puoi approfondire anche queste icone del design italiano:
- Flos Arco: la lampada dei Castiglioni che ha cambiato il lighting design
- Oluce Atollo: la lampada di Magistretti che ha rivoluzionato la luce da tavolo
- Interior Design Trends 2026: il ritorno del vetro e delle lampade iconiche
FAQ
Chi ha disegnato la lampada Pipistrello?
La lampada Pipistrello è stata progettata nel 1965 da Gae Aulenti per Martinelli Luce.
Perché si chiama Pipistrello?
Il nome deriva dalla forma del diffusore che ricorda le ali di un pipistrello.
Che tipo di luce emette la Pipistrello?
La lampada produce una luce diffusa e morbida grazie al diffusore in metacrilato opalino.
Dove acquistare la lampada Pipistrello?
Puoi trovare tutte le versioni della Pipistrello sullo store Stilluce Store.



